Nei giardini che nessuno sa. Quasi un manuale per le terapie complementari in geriatria

Nei giardini che nessuno sa. Quasi un manuale per le terapie complementari in geriatria

di G. Carlo Giuliani,Laura Palazzi

Nei confronti dei soggetti anziani fragili l'approccio non può più essere quello solo finalizzato alla diagnosi e a un trattamento esclusivamente farmacologico e giustificato dall'ottica del "guarire", ma ne sarà necessario uno di tipo "olistico", fondato sull'assistere e sul "prendersi cura". Si è così assistito, negli ultimi anni, al nascere di numerose "terapie di supporto", denominate anche "complementari", "dolci" o "alternative", nate da una visione olistica delle cure e dell'assistenza, particolarmente adatte ai pazienti anziani ed aventi come primari obiettivi il rallentamento del progressivo decadimento cognitivo, riduzione dell'ansia e dei disturbi comportamentali, in poche parole della "Qualità di Vita".